Serie A: come e quando riprendere.

Prevista per oggi la formalizzazione della proposta da discutere giovedì nell'incontro con il ministro dello sport Spadafora.

Ad una settimana abbondante dalla ripresa della Bundesliga, la giornata di oggi potrebbe rivelarsi cruciale per il massimo campionato di calcio italiano. L’idea che sta prendendo piede alla vigilia dell’assemblea di oggi, che porterà le proposte definitive all’incontro con il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, è quella di utilizzare la data del 13 giugno per i recuperi della 25esima giornata per poi continuare il percorso tutti insieme fino allo stop del 2 agosto, data categorica dichiarata dalla Uefa per la conclusione dei campionati al fine di dare spazio alle competizioni europee.

In attesa quindi di una decisione definitiva si parla già tanto di “infrazioni covid”.
Anche qui nulla di certo ma, prendendo come punto di riferimento la Bundesliga, verrà introdotta una vera e propria procedura per quanto riguarda le infrazioni Covid-19.
La Figc sottoporrà al governo un protocollo con le regole di sicurezza a cui arbitri ed assistenti dovranno fare particolare attenzione, sanzionando, laddove necessario con il cartellino giallo.
Si vocifera che saranno vietate le strette di mano pre-partita, gli abbracci e gli sputi.
Gli arbitri dovranno seguire un severo protocollo, arrivando al campo con largo anticipo ed evitando che chiunque possa entrare nei propri spogliatoi. Staremo a vedere se orologi, bandierine, fischietti e cartellini verranno sanificati durante le partite.

Fermare la Ligue 1 è stata una scelta da veri idioti. È paradossale che un paese come la Spagna, che è stato più colpito della Francia dalla pandemia, abbia riflettuto e trovato risposte. La UEFA aveva chiesto di avere pazienza. Quando vediamo che i nostri leader hanno partecipato all’assemblea delle Federazioni, tracciando conclusioni diverse, diciamo che siamo stati davvero idioti. La UEFA è arrivata persino a rilasciare un protocollo sanitario, che in Francia non abbiamo nemmeno guardato. Questo è uno scandalo assoluto

Jean-Michel Aulas (Presidente Lione)