WSOP 2020: come le abbiamo lasciate!

51° edizione delle wsop rinviata in autunno, start previsto in estate ma solo online

Niente da fare per la 51°edizione delle World Series of Poker che deve arrendersi alla pandemia globale scaturita dal covid-19. A poco più di 15 giorni dall’inizio dell’evento pokeristico più importante su scala globale ( 26 maggio – 14 luglio )  è stato reso ufficiale il suo spostamento in autunno da parte del direttore esecutivo Ty Stewart.

Puoi trovare il comunicato uffiale qui

WSOP 2020: Notizie ufficiali

Per la prima volta nella propria storia anche il campionato del mondo del poker è costretto ad issare bandiera bianca, almeno per il momento. Nei prossimi giorni verrà reso noto sul sito ufficiale delle Wsop il programma dei tornei della poker room online che sanciranno l’inizio della competizione in estate. Dovremmo aspettare solo l’autunno poi per sapere chi si aggiudicherà l’ambito braccialetto, sperando che sia possibile per i giocatori tornare ad affollare il Rio di Las Vegas come fatto nelle edizioni precedenti. Proprio a tal proposito, vengono messe a disposizione sul sito delle wsop le procedure che dovranno seguire tutti coloro che avevano già effettuato la prenotazione all’hotel per procedere all’annullamento. A partire dal 26 maggio, e per una durata di circa un mese e mezzo, sulla poker room online delle wsop vedremo lo start di una serie di tornei di svariati buy-in in modo da offrire ai giocatori di tutto il mondo quella sensazione unica che si può provare solo giocando ad un torneo del circuito Wsop. Ovviamente parliamo di un torneo  che sarebbe assurdo vedere interamente svolto online, perciò speriamo che quanto prima possibile si possa tornare a giocare live per vivere a pieno l’essenza pura che solo il poker può offrire.

Nell’attesa di ulteriori informazioni vogliamo rivivere le fantastiche emozioni del main event delle wsop 2019 che hanno visto la grandissima impresa dell’italiano Dario Sammartino. Il 32enne napoletano dopo dieci estenuati giorni di battaglie ai tavoli si è riuscito a classificare secondo su 8569 partecipanti. Con non poche difficoltà Sammartino costruisce un’impresa che si accomoda di diritto nella leggenda. Durante lo svolgimento della competizione Dario mostra assoluta consapevolezza, padronanza del gioco, studio degli avversari , e dei loro stili di gioco, e tanta concentrazione fermandosi solo ad un passo dal tetto del mondo. Si, solo ad un passo, poiché dopo un heads up di oltre cento mani a vincere l’agoniato braccialetto della 50° edizione del torneo è stato il tedesco di origini iraniane Hossein Hensan. Ci sono due momenti del final table però di cui vale la pena raccontare. Due momenti che hanno reso possibile il compimento del cammino di Dario. Il final table è ancora composto da 3 player quando Dario chiude una doppia coppia e chiama all-in contro i KK di Livingston, Dario raddioppa e Livingston ne esce pesantemente ridimensionato. Poche mani dopo Alex Livingston riceverà il colpo di grazia da Hensan, call facile da parte del tedesco che AQ snappa sull’AJ dell’avversario. Una Q e un J su bord e Livingston out. Dopo circa quattro ore di battaglia tra i due giocatori, con uno spostamento di fiches costante, Dario capitola contro i KK del tedesco. È la prima volta nella storia che un giocatore vince il main event delle Wsop con una coppia di K. Finale più che entusiasmante per la 50° edizione delle World Series. Il nostro Dario regala comunque all’Italia una storica seconda posizione che sarà sicuramente di ispirazione per i futuri giocatori che si affacceranno al meraviglioso mondo del poker.